NICHOLAS HOULT si è imposto rapidamente come giovane attore versatile e di talento, sia al cinema che in televisione. Ha ottenuto una candidatura ai BAFTA nel 2010 come star emergente. Hoult ha da poco finito di girare il film diretto da Bryan Singer Jack il cacciatore di giganti, nel quale interpreta il protagonista in una favola moderna vagamente ispirata a “Jack e la pianta di fagioli”. Il film, del cui cast fanno parte anche Ewan McGregor, Ian McShane e Stanley Tucci, dovrebbe uscire nelle sale per la Warner Bros. nel marzo 2013.
Inoltre Hoult sarà Nux in Mad Max: Fury Road, quarto film della serie classica Mad Max del regista e scrittore George Miller. Il film, interpretato anche da Tom Hardy e Charlize Theron, sarà ambientato in un’epoca immediatamente successiva alla storia narrata in Mad Max oltre la sfera del tuono del 1985.
Recentemente Hoult ha vestito i panni di Hank McCoy in X-Men- L’inizio, un personaggio che diventa l’eroico mutante Bestia. Il cast prestigioso del film comprendeva anche James McAvoy, Michael Fassbender e Kevin Bacon. Nel 2010 Hoult è stato Eusebios nel blockbuster di successo Scontro tra titani, al fianco di Liam Neeson, Ralph Fiennes e Sam Worthington.
Hoult ha ottenuto apprezzamenti dalla critica per la sua affascinante performance in A Single Man di Tom Ford (2009). Tratto dall’omonimo romanzo di Christopher Isherwood del 1964, il film ha permesso a Colin Firth di ottenere una candidatura agli Oscar® come miglior attore.
Il ruolo che ha rivelato al pubblico Hoult è stato quello da lui interpretato ad appena 12 anni nel film di Chris e Paul Weitz About a Boy – Un ragazzo (2002), con Hugh Grant. Tratto dal bestseller di Nick Hornby, il film racconta la storia di un uomo cinico e immaturo, Will (Grant), al quale un ragazzino, Marcus (Hoult), insegna a comportarsi da adulto.
Tra gli altri film da lui interpretati anche The Weather Man, Kidulthood, Wah-Wah e Relazioni intime. Nella stagione 2007-2008 Hoult è stato tra i protagonisti della serie drammatica inglese premiata ai BAFTA “Skins”. La serie segue le vicende di un gruppo di adolescenti a Bristol, in Inghilterra, nel corso degli ultimi due anni prima del college. Hoult ha inoltre interpretato ruoli da guest star in alcune serie della BBC, tra le quali “Judge John Deed”, “Waking the Dead”, “Doctors”, “Holby City”, “Magic Grandad”, “Silent Witness” e “Casualty”.

TERESA PALMER, definita nel 2005 una delle 'Star australiane di domani' da Screen International, aveva catturato per la prima volta l’attenzione del pubblico di tutto il mondo con il suo ruolo da protagonista in, 2:37, un film australiano indipendente proiettato con successo sia al Festival di Cannes nella sezione 'Un Certain Regard' che al Toronto Film Festival.
La Palmer era poi apparsa nel film drammatico ambientato negli anni ‘60 Love and Honor al fianco di Liam Hemsworth. Ha poi lavorato recentemente nel thriller australiano Wish You Were Here con Joel Edgerton. Inoltre ha appena terminato le riprese del film di Terence Malick Knight of Cups, in cui recita con Christian Bale, oltre che di Parts Per Billion, con Josh Hartnett e Rosario Dawson.
Ha fatto parte anche del cast del film Sono il Numero Quattro con Dianna Agron e Alex Pettyfer; della commedia adolescenziale ambientata negli anni ’80 Take Me Home Tonight, con Topher Grace e Anna Faris; del film di Jon Turteltaub L’apprendista stregone, al fianco di Nicolas Cage, e della commedia di Adam Shankman Racconti incantati, con Adam Sandler. Tra gli altri film da lei interpretati, ci sono anche I ragazzi di dicembre con Daniel Radcliffe e Restraint con Stephen Moyer.
Nel 2011 alla Palmer è stato assegnato il premio Rivelazione Australiana nel Cinema, come riconoscimento del successo già raggiunto nella sua breve carriera di giovane attrice. La Palmer inoltre riesce a conciliare il suo lavoro di attrice con quello dietro la macchina da presa come regista, sceneggiatrice e produttrice di film e documentari. Ha anche dato vita, insieme all’amica attrice Phoebe Tonkin, ad un blog dedicato alla salute e al fitness chiamato YOURZENLIFE.com. La Palmer è nata ad Adelaide, in Australia, e attualmente vive a Los Angeles in California.

JOHN MALKOVICH (Generale Grigio). Con oltre venticinque anni di carriera, la leggenda del cinema John Malkovich è uno dei personaggi più interessanti dell’industria audiovisiva. Oltre ad essere un attore completo, Malkovich è anche un regista, un produttore, uno stilista e un artista. Ha appena concluso un lavoro come produttore del film di Stephen Chbosky The Perks of Being a Wallflower (Noi siamo infinito).
Malkovich è apparso di recente nel terzo film della serie Transformers al fianco di Shia LaBeouf e diretto da Michael Bay. Inoltre ha recentemente rivestito i panni del tristemente famoso serial killer austriaco Jack Unterweger in The Infernal Comedy: Confessions of a Serial Killer, un monologo intervallato da arie di opere liriche.
Tra i ruoli più recenti di Malkovich sul grande schermo ci sono quello del buffo ex-agente della CIA Marvin Boggs in Red 2 con Bruce Willis, Mary-Louise Parker ed Helen Mirren; e quello dell’allenatore di cavalli da corsa Lucien Laurin nel film Un anno da ricordare al fianco di Diane Lane. Malkovich ha anche fatto parte del cast della commedia diretta dai fratelli Coen Burn After Reading – A prova di spia, insieme a Brad Pitt, George Clooney, Frances McDormand e Tilda Swinton. È tornato anche a lavorare con Clint Eastwood per il film Changeling, con Angelina Jolie ed Amy Ryan, prodotto dalla Imagine Entertainment di Ron Howard e Brian Grazer.
Tra le sue interpretazioni precedenti ricordiamo quelle in The Great Buck Howard di Sean McGinly, presentato al Sundance Film Festival nel 2008; La leggenda di Beowulf di Robert Zemeckis, al fianco di Angelina Jolie; Klimt di Raoul Ruiz; Il gioco di Ripley di Liliana Cavani; Essere John Malkovich di Spike Jonze; Ritratto di signora di Jane Campion; Nel centro del mirino di Wolfgang Petersen; Uomini e topi di Gary Sinise; Il tè nel deserto di Bernardo Bertolucci; Le relazioni pericolose di Stephen Frears; L’impero del sole di Steven Spielberg; Lo zoo di vetro di Paul Newman; Urla del silenzio di Roland Joffé; e Le stagioni del cuore di Robert Benton.
Malkovich è stato candidato due volte all’Oscar® come miglior attore non protagonista, una prima volta con Le stagioni del cuore (1985) e poi di nuovo per Nel centro del mirino (1994). La sua performance in Le stagioni del cuore gli ha fatto meritare anche i premi come miglior attore non protagonista assegnati dalla National Society of Film Critics e dal National Board of Review. Nel 1999 ha vinto il New York Film Critics Circle Award come miglior attore non protagonista per il film Essere John Malkovich.
Nel 1998 Malkovich, insieme ad Halfon e Smith, ha creato la società di produzione Mr. Mudd, il cui primo film è stato il celebrato Ghost World, diretto da Terry Zwigoff. Malkovich ha poi debuttato nel 2003 alla regia con The Dancer Upstairs – Danza di sangue interpretato dal premio Oscar® Javier Bardem. Tra gli altri film prodotti dalla Mr. Mudd: The Libertine con Johnny Depp e Samantha Morton e Art School Confidential – I segreti della scuola d’arte, diretto da Zwigoff e scritto dallo sceneggiatore/cartoonist Dan Clowes. Nel 2008 la Mr. Mudd chiudeva la produzione del suo più grande successo di critica e al botteghino: Juno, interpretato da Ellen Page, Jennifer Garner e Jason Bateman. Il film ha ottenuto un Oscar® per la miglior sceneggiatura originale (Diablo Cody) e tre candidature, una come miglior film, una per la miglior attrice (Ellen Page) e una per la miglior regia (Jason Reitman). Ha poi anche vinto il premio come miglior film agli Independent Spirit Awards del 2008.
Malkovich è anche stato produttore esecutivo del documentario How to Draw a Bunny, un ritratto dell’artista Ray Johnson che ha vinto il premio della Giuria al Sundance Film Festival nel 2002 e il premio del pubblico ai celebri Rencontres Internationales du Cinéma di Parigi. Il film ha ricevuto anche una candidatura agli Spirit Awards come miglior documentario nel 2003. Malkovich, assieme al suo team alla Mr. Mudd, è stato anche produttore esecutivo del documentario della HBO del 2009 Which Way Home.
Il lavoro come attore di Malkovich per la televisione comprende la sua interpretazione premiata con un Emmy® nel film per la tv "Morte di un commesso viaggiatore", diretto da Volker Schlöndorff, con Dustin Hoffman. Questo ruolo gli ha permesso di ottenere anche una candidatura al Golden Globe. Malkovich ha poi ricevuto altre candidature ai Golden Globe per Al centro del mirino nel 1994, nella categoria del miglior attore non protagonista in un lungometraggio; e per Cuore di tenebra nel 1995 come miglior attore non protagonista in una serie, miniserie o film per la tv. Tra gli altri ruoli importanti da lui interpretati, quello nella miniserie Napoleon e nell’apprezzato film della HBO RKO 281- La vera storia di Quarto Potere, per i quali John ha ricevuto candidature agli Emmy® come miglior attore non protagonista in una miniserie o un film.
Tra il 1976 e il 1982, John ha interpretato, diretto o disegnato scenografie per oltre cinquanta produzioni della compagnia. Il suo debutto su un palcoscenico di New York nella produzione della Steppenwolf di “True West” di Sam Shepard gli ha fatto ottenere un Obie Award. Altri lavori teatrali notevoli sono stati “Morte di un commesso viaggiatore”; “Slip of the Tongue”; “State of Shock” di Sam Shepard; e “Burn This” di Landford Wilson a New York, Londra e Los Angeles. Malkovich ha diretto numerose pièce allo Steppenwolf, compreso l’apprezzato “Balm in Gilead” a Chicago e nell’Off-Broadway; “The Caretaker” a Chicago e a Broadway; e “Libra”, adattamento dal romanzo di Don LeLillo. Nel 2003 la produzione francese di Malkovich per “Hysteria” è stata premiata con cinque candidature ai premi Molière, compresa quella per la miglior regia. Per quanto riguarda il suo lavoro di regista cinematografico, oltre al film del suo debutto The Dancer Upstairs- Danza di sangue, Malkovich ha diretto tre cortometraggi (Strap Hangings, Lady Behave, Hideous Man) per la stilista londinese Belle Freud. Ha recentemente ricevuto un premio Molière per la miglior regia per la sua produzione a Parigi di “Good Canary” di Zach Helm.
Oltre ai molti riconoscimenti ottenuti per il teatro, la televisione e il grande schermo, sia davanti che dietro la macchina da presa, Malkovich è impegnato anche come stilista di moda, ed è la mente creativa dietro la linea di abbigliamento Technobohemian by John Malkovich. Malkovich vive con la sua famiglia tra gli Stati Uniti e la Francia.

R è un ragazzo in piena crisi esistenziale: è uno zombie. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, ma nutre molti sogni. La sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, ma dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni.

Un giorno, mentre ne divora il cervello, R assaggia i ricordi di un ragazzo. Di lì a poco, per lui cambierà ogni cosa; intreccia una relazione con la ragazza della sua vittima, Julie, e sarà per lui un'esplosione di colori nel paesaggio grigio e monotono che lo circonda. Perché l'amore per lei lo trasformerà in un uomo (e in un morto) diverso, più combattivo e consapevole. Di qui avranno inizio una guerra feroce contro i suoi compagni d'un tempo e una rinascita dalle conseguenze inimmaginabili.